Posto che la bellezza sia soggettiva e che l'apparenza sia (essenza), chi si tatua, si fa (fare) altri interventi di chirurgia estetica, si cura con cremine, con coloranti, con ceroni, con maschere, chi si fa cicatrici o si fa pestare un occhio per fare un film realistico, chi sorride spesso e produce perciò certe grinze graziose anziché altre, chi aggrotta la fronte rimuginando qualcosa... non hanno merito? D'accordo, nessuno merita alcunché, secondo tale criterio.
A questo tuo bel (e ci tengo a dirlo, che m'e' piaciuto) commento, ho svariate risposte :D
Prima: avrei potuto dire "nascere bello" anziche' "essere bello", visto che era il significato che volevo dargli. Sicuramente non ho detto "farsi bello" o "rendersi bello". Sotto questa luce, il merito puo' andare al caso, alla genetica e ai genitori, non sicuramente al nato bello. Comunque sono stimatore della bellezza e stimo davvero e con sincerita' chiunque sappia fare bello se' e gli altri. Ma non stimo la persona perche' e' bella, ma perche' e' abile. ...E anche se lo facesse senza scopo, e anche se sorridesse molto per natura o aggrottasse la fronte, non lo farebbe apposta quindi non avrebbe merito. Quindi il merito *comunque* non e' di essere bello, ma e' di sapersi rendere tale. C'e' una differenza notevole a mio avviso.
Seconda: come hai detto, la bellezza e' soggettiva. Non mi arrogherei mai un merito per qualcosa di cosi' soggettivo... Mi potrei *vantare* di essere bello agli occhi di molte persone, ma non ho meriti. Posso ovviamente ricollegarmi alla risposta data sopra.
Terza: hai letto il Foglietto illustrativo di questo blog? :D "IO NE SO" perche' e' la regola qui dentro :) Come vedi non mi sottraggo al confronto perche' mi piace sentire nuovi pareri e riflettere sulle mie ragioni, ma il dato di fatto e' che ci metto arroganza in quello che scrivo (qui) e l'obbiettivo di cio' che scrivo e' incentivare la riflessione, non giungere alla Verita' Assoluta.
Quarta: considera ora il punto di vista opposto, che secondo me e' illuminante in termini di interpretazioni: al contrario, le persone che sono in grado di trovare bellezza ovunque sono meritevoli (di rispetto, attenzione, stima, o tante altre belle cose).
Questa considerazione mi piace particolarmente perche' apre, secondo me, due vie: 1. Si, hai ragione: se sorrido e qualcuno mi trova piu' bello, ho fatto un'azione e mi merito di essere bello ai suoi occhi. 2. Non sono d'accordo: se sono gli altri a trovare bellezza in me, vuol dire che comunque il merito e' loro.
Peccato che entrambe le strade mi riportino alle risposte date sopra :)
Si, bel commento, ma sono ancora fermamente convinto di avere ragione.
(Metodo scientifico: la teoria e' reputata valida fino a prova contraria :D)
4 commenti:
Infatti non lo sei :P
Conosco una manciata di ragazze che han detto il contrario...
In ogni caso, non parlavo di me, ovviamente.
Che ne sai?
Posto che la bellezza sia soggettiva e che l'apparenza sia (essenza), chi si tatua, si fa (fare) altri interventi di chirurgia estetica, si cura con cremine, con coloranti, con ceroni, con maschere, chi si fa cicatrici o si fa pestare un occhio per fare un film realistico, chi sorride spesso e produce perciò certe grinze graziose anziché altre, chi aggrotta la fronte rimuginando qualcosa... non hanno merito?
D'accordo, nessuno merita alcunché, secondo tale criterio.
A questo tuo bel (e ci tengo a dirlo, che m'e' piaciuto) commento, ho svariate risposte :D
Prima: avrei potuto dire "nascere bello" anziche' "essere bello", visto che era il significato che volevo dargli. Sicuramente non ho detto "farsi bello" o "rendersi bello".
Sotto questa luce, il merito puo' andare al caso, alla genetica e ai genitori, non sicuramente al nato bello.
Comunque sono stimatore della bellezza e stimo davvero e con sincerita' chiunque sappia fare bello se' e gli altri.
Ma non stimo la persona perche' e' bella, ma perche' e' abile.
...E anche se lo facesse senza scopo, e anche se sorridesse molto per natura o aggrottasse la fronte, non lo farebbe apposta quindi non avrebbe merito.
Quindi il merito *comunque* non e' di essere bello, ma e' di sapersi rendere tale. C'e' una differenza notevole a mio avviso.
Seconda: come hai detto, la bellezza e' soggettiva. Non mi arrogherei mai un merito per qualcosa di cosi' soggettivo... Mi potrei *vantare* di essere bello agli occhi di molte persone, ma non ho meriti.
Posso ovviamente ricollegarmi alla risposta data sopra.
Terza: hai letto il Foglietto illustrativo di questo blog? :D
"IO NE SO" perche' e' la regola qui dentro :)
Come vedi non mi sottraggo al confronto perche' mi piace sentire nuovi pareri e riflettere sulle mie ragioni, ma il dato di fatto e' che ci metto arroganza in quello che scrivo (qui) e l'obbiettivo di cio' che scrivo e' incentivare la riflessione, non giungere alla Verita' Assoluta.
Quarta: considera ora il punto di vista opposto, che secondo me e' illuminante in termini di interpretazioni:
al contrario, le persone che sono in grado di trovare bellezza ovunque sono meritevoli (di rispetto, attenzione, stima, o tante altre belle cose).
Questa considerazione mi piace particolarmente perche' apre, secondo me, due vie:
1. Si, hai ragione: se sorrido e qualcuno mi trova piu' bello, ho fatto un'azione e mi merito di essere bello ai suoi occhi.
2. Non sono d'accordo: se sono gli altri a trovare bellezza in me, vuol dire che comunque il merito e' loro.
Peccato che entrambe le strade mi riportino alle risposte date sopra :)
Si, bel commento, ma sono ancora fermamente convinto di avere ragione.
(Metodo scientifico: la teoria e' reputata valida fino a prova contraria :D)
Posta un commento