22

Vi traggo un articoletto dall'Enciclopedia Internazionale dell'Evoluzione Mentale:

walltalker: sost., TS, persona che parla al vento, ai muri: scusa, non ti stavo ascoltando. Tranquillo, quando parlo con te sono un w.

Dal sostantivo, e' naturale estensione crearne un verbo:
to walltalk: parlare al muro, con persone che non capiscono, che capiscono in parte.

Alcune persone ne fanno addirittura uno sport: il walltalking, dal raffinato background politico-borghese del '700 illuminato, in cui una persona - solitamente giocante in squadra singola - cerca di convertire altre persone - solitamente giocanti in una o piu' squadre talvolta coalizzate, talvolta ostili (e.g. scemi contro stupidi) - all'uso della ragione.

Questo sport e' pero' poco praticato: il piu' delle volte non richiede abilita' di coordinazione in squadra, ne' richiede prestanza atletica. Da molte soddisfazioni in caso di vittoria, ma le vittorie sono sporadiche. Inoltre, richiede attrezzature speciali e rare da trovare, come un cervello. Per lo piu' la gente si applica superficialmente a questo sport che, scadendo in qualita', viene definito whining.

21

"Papa' non so se riusciro' mai ad abituarmi..."
"Abituarti a cosa?"
"Agli stupidi, intendo..."
"Oh! Tranquillo... Sono cosi' numerosi che non farai a tempo ad abituarti: ci metterai molto meno a diventare uno di loro."

20

"...Ma siamo nel 2009 e ancora ci sono queste cose obsolete e vetuste... E' un po' assurdo!"
"No, ti sbagli. Non e' assurdo."
"Perche' mai?"
"Perche' ci sono ancora persone stupide che vivono nel passato."

18

"Non ti sembra assurdo? Scambi uno sguardo con qualcuno e poi lo cerchi su internet, sperando di trovarlo."
"Si, e' assurdo... Perche' scambiarsi sguardi anziche' parole?"
"No no, mi riferivo al fatto che si farebbe prima a scambiarsi delle foto."