Un mattino puoi svegliarti e avere un'idea.
Un mattino puoi svegliarti e capire qualcosa che prima non comprendevi.
Ma che un mattino ti svegli e ti dimentichi di qualcuno di cui ti ricordavi il giorno prima, non puo' succedere.*
Solo il tempo cancella i ricordi, belli o brutti che siano.
Il cervello non e' infinito: per dimenticarsi di qualcosa (o di qualcuno) e' sufficiente sostituirlo con altri ricordi.
Ecco perche' e' il tempo che cancella i ricordi e guarisce i cuori: perche', nel mentre, noi viviamo e non smettiamo di ricordare nuove cose.
Si, un mattino puoi svegliardi e capire qualcosa di nuovo...
... Ma arrivaci a quel mattino.
*A meno di: amnesie temporanee e/o permanenti, incidenti, malattie piu' o meno gravi, droghe, alcool e questo blog - che guarisce tutto.
8 commenti:
Non credo che il tempo cancelli. Copre, semmai. La memoria è illimitata. Il cervello contribuisce al ricordo. Gli stati del cervello sono infiniti.
Mmmh mi piacerebbe molto poterlo credere :) Ma sarebbe alquanto ottimista una previsione simile.
Una memoria illimitata richiederebbe risorse illimitate, spazio illimitato, neuroni illimitati...
... A meno di teorie abbastanza strampalate, naturalmente.
Posso convenire sul fatto che la memoria e' enorme, che e' piu' di quanto si immagini e che c'e' fisicamente modo di aumentarla senza sacrificare altre capacita' del cervello, ma non che e' illimitata... Dove sta scritto che gli stati del cervello sono infiniti? Chi l'ha dimostrato? :)
Per ora mi attengo all'idea, piu' ovvia e realistica, che essendo il cervello una entita' finita, non possa racchiudere in se conoscenze infinite.
... Se vuoi una considerazione piu' pratica, allora ti chiedo perche' le persone si specializzano su un campo solo di studi anziche' spaziare in ogni campo dello scibile umano.
... Se vuoi una considerazione ANCORA piu' pratica, dire che il cervello e' infinito, ma che "copre" informazioni, e' come dire che non e' possibile ricordare tutto, e che quindi non e' infinito. Potremmo attenerci alla sintassi delle parole "infinito" e "coprire", ma di fatto non possiamo avere 2 informazioni diverse dallo stesso stato, altrimenti dovremmo tutti sapere cose che non abbiamo mai imparato (e questo, naturalmente, non avviene. Sempre a meno di teorie "strampalate", paranormale, etc.)
Altrimenti potrei credere altrettanto facilmente che si puo' essere immortali.
Grazie comunque per il commento :)
Ho scritto sintassi ma intendevo semantica.
E naturalmente il "di fatto" che segue poco dopo, vuol dire "ad un livello piu' alto della semantica".
La memoria non dipende soltanto dal cervello, se è vero che i trapiantati assumono tratti dell'espiantato, e se è vero che c'è chi ricorda esistenze prenatali con altettanta lucidità di quelle recenti.
E chi non ricorda di avere ricordato momenti passati con lucidità maggiore di momenti di minuti od ore precedenti al momento in cui li ha ricordati?
Cfr. Barbro Karlen, ad esempio su http://docs.google.com/viewer?a=v&q=cache:vSEMe4VOip4J:www.teosofica.org/bin/Prove_obiettive_di_reincarnazione.pdf+%22anna+frank%22+%22vita+precedente%22&hl=it&gl=it&pid=bl&srcid=ADGEEShiXiIIB8_HFJ7rwBIlBViBks2EH7UvWvCr-IdOsDD9zBnGbc9OafayTB3zKYNtNNLyf8nmiEuHENwu-oPO0BJKOc30_4zLWsviyTPmJpySsSwD10qYZlcCVdIIb_fdpWOKq2LD&sig=AHIEtbSjjpSa-eMxpqCryQOX7Kn8UKGVAg
pag.3
Con ipnosi da coscienti (ovvero dianetica, ma meglio astenersi dalla setta omonima; o col rebirthing e altre tecniche) è possibile rivivere momenti passati con precisione.
Tu puoi classificare come strampalato quello che ti pare, come chiunque. Paranormale è il mondo. Sei normale tu? :-D
Volendo fare il veteropositivista, esiste l'isomeria configurazionale, e ogni infinitesimo assetto di una molecola è uno stato diverso.
Anche ogni posizione rispetto alle altre.
Non mi è chiaro perché le memorie sono coperte. Mi risulta difficile capire chi/cosa sono << io >>, o la coscienza o la mente o come vuoi chiamarlo, ma io chiamo soltanto me come io. Non sono il solo a trovare tale difficoltà, e se per caso neppure tu sai chi sono io, o addirittura non sai chi sei tu, trovo implicito che non sai come ricordare.
Rispondo al poco che posso rispondere.
"La memoria non dipende soltanto dal cervello"
E' provato o e' una tua teoria? Pensavo ci fossero ancora grandi dubbi sul funzionamento della memoria.
"se e' vero (etc)"
Secondo me non e' vero. Non ho mai incontrato persone che ricordassero momenti prenatali.
E anche se fosse, mi piacerebbe che fosse anche facilmente verificabile.
E anche se fossero verificabili, esiste a questo mondo gente che vede i mostri verdi e nessun'altro li vede. Quindi, saprai bene quanto me, che l'influenza sul cervello e' piu' propensa a produrre dati che la realta'.
Mi spiace, ma a fronte di evidenze non-scientifiche rispondo spallucce (almeno in questa sede ;).
"Tu puoi classificare come strampalato quello che ti pare, come chiunque. Paranormale è il mondo. Sei normale tu? :-D"
Certo che posso e lo faccio :)
Il mondo e' normale per definizione, visto che e' l'unico che abbiamo. Dire che e' paranormale vuol dire andare oltre la reanta' e farsi influenzare dalla fantasia. A mio avviso, e' tanto facile farsi influenzare dalla fantasia e sparare cose che sembrano reali, mentre non lo sono.
Io sono anormale, fortunatamente, in molte cose.
Ma il problema qui e' un altro: a me interessa il metodo scientifico. Il resto non mi tange, anche se e' vero.
Questo per fini puramente ed evidentemente pratici :)
"Volendo fare il veteropositivista, esiste l'isomeria configurazionale" scusa la mia ignoranza, ma non so cosa voglia dire :D
"ogni infinitesimo assetto di una molecola è uno stato diverso"
... Ma questo lo capisco, e non c'e' scritto da nessuna parte che questi stati siano infiniti, mi pare.
"Non mi è chiaro perché le memorie sono coperte."
Perche' io, e tanti scienziati, credo che il cervello non sia infinito e che ad un certo punto i neuroni dovranno dimenticare o quantomeno modificare vecchi ricordi (coprendoli) per averne di nuovi.
Ho un sacco di ottimi (o almeno apparentemente tali) motivi per cui credo in questo fatto.
Il piu' evidente e' quello che ho affermato sopra, il secondo piu' evidente (per me) e' che questo e' il piu' normale frutto dell'evoluzione. Sempre che ci si creda. Io ci credo.
"e se per caso neppure tu sai chi sono io, o addirittura non sai chi sei tu, trovo implicito che non sai come ricordare"
Non capisco perche' dovrebbe essere implicito... Ho come l'impressione che manchi qualche informazione per poter fare questa deduzione, ma ho occhi spalancati per leggere una spiegazione piu' dettagliata :)
@pianetavivo: interessante teoria quella dei ricordi prenatali.
@AkiRoss': sono stati fatti anche degli esperimenti a riguardo, non sono solo fandonie :D
Una volta passò in tv un documentario su un bambino che ricordava perfettamente un'altra casa e un'altra famiglia a centinaia di chilometri di distanza da dove abitava. Quando hanno trovato questa casa era come lui l'aveva sempre descritta. Il fatto strano è che lui e la sua famiglia non si erano mai mossi dal paese in cui abitavano. E come questa ci sono tante altre storie.
Il mondo sarebbe ben triste se fosse solo quello che si manifesta agli occhi ;)
Senza offesa, ma non mi fido molto della TV :D
Non sto dicendo che ci dobbiamo fermare agli occhi. Anzi.. Ma il cervello risiede nell'iperuranio, non nel mondo reale. Le idee esistono solo nei cervelli, non nella realta'.
E visto che siamo vincolati ai cervelli, io mi chiedo se sia giusto credere a tutto quello che ci passa per la testa.
La scienza esiste perche' si e' arrivati al punto in cui s'e' detto: "per credere ad una cosa, vogliamo delle prove tangibili, magari non ci basteranno per sapere la verita', ma sicuramente saranno ragionevolmente attendibili per potercisi fidare" (dove "fidare" vuol dire "disposti a rischiare qualcosa").
Io non dico che tutto questo non esiste :) Conosco persone dalla memoria prodigiosa, ma non infinita. Von Newmann aveva una memoria straordinaria: ricordava tutto quello che leggeva (da quel che ho sentito dire o che ho letto), ma non vuol dire che fosse infallibile, ne' che potesse continuare a farlo per il resto della vita.
E d'altronde, la scienza studia piu' di quanto non si veda, e piu' di quanto non si sappia, no?
Il succo del discorso fatto fin ora, per quanto mi riguarda, e' solo quello di credere all'opzione piu' ragionevole. Non trovo ragionevole credere a casi unici e rarissimi... Non trovo ragionevole credere nei miracoli; se avvengono, studiamoli. Allora diverranno ragionevoli oppure resteranno miracoli.
Piu' che cervello, intendevo la mente, che risiede nell'iperuranio.
Posta un commento