Perché in un mondo dove ci sono così tante cose belle, così tante speranze, avventure possibili, così tanti sogni e così tante necessità condivise tra tutti noi, le cose devono essere fatte in questo modo?
Perché anziché vivere delle avventure, come tutti vorremmo, il nostro mondo gira lento, impassibile e costante come fa il nostro mondo? Perché non ci tolleriamo invece di accoglierci? Perché diventiamo grandi e ci rendiamo conto che le cose non saranno mai come, da bambini, desideravamo che fossero? Perché dimentichiamo l'entusiasmo e le piccole follie che invece ci farebbero felici?
Perché devo piangere di tristezza quando mi rendo conto che il nostro mondo è così dannatamente diverso da quello delle nostre fiabe e dei nostri sogni? È tutto nostro, qui: com'è che non riusciamo a renderlo come sognamo?
Non è necessario fare la guerra e morire di fame... Eppure, a quanto sembra, non possiamo farne a meno.
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